Monumenti Architettura

Castello

· 02 lug, 2024
787 visualizzazioni · 1 minuto

Il Castello di Ruffano, risalente al Medioevo, domina il centro storico con la sua imponente struttura fortificata. Caratterizzato da torri e mura robuste, il castello riflette la storia militare e aristocratica della regione, offrendo una vista panoramica e un fascino storico unico.

Il Castello Brancaccio (attualmente di proprietà della famiglia Pizzolante Leuzzi), risalente al 1626, è stato edificato dall’omonima famiglia napoletana al posto di una rocca medievale.

La sua ora di splendore il castello l’ha vissuta sotto il Principe di Ruffano Carlo Brancaccio, terzo della generazione, amato e ricercato dalla nobiltà salentina, che nel castello si dava convegno.

Amato dai nobili, malvisto, però, dai ruffanesi, che lo hanno circondato di fantasiose leggende, tra cui quella del libro “te i tiauli”, che Carlo Brancaccio utilizzava per far esaudire dai demoni i suoi desideri, come quello di costruire un grande canale per collegare Tricase Porto a Ruffano.

La storia racconta di un ruffanese introdottosi di nascosto nel castello per formulare ai demoni un desiderio impossibile da esaudire: TORTE DE ACQUA E SARCINE DE RENA (corde d'acqua e fascine di sabbia).

Quando il principe tornò nel castello trovò queste entità sfinite e il libro in fumo, e ciò indica la capacità dell’uomo di utilizzare l’ingegno per riuscire in imprese ardue come quella di sconfiggere i demoni.

Alla famiglia Brancaccio è legata anche la leggenda dello “Lus Priame Noctis” (diritto della prima notte), che i Principi esercitavano sulle giovani spose dei cittadini ruffanesi.

Castello di Ruffano
Foto di S. Tanisi

Galleria

Luogo Piazzetta Cent. Ruffo 4, Ruffano

Raccomandati

Caricamento in corso...

Unisciti a noi oggi

Iscriviti alla newsletter per articoli esclusivi direttamente nella tua casella di posta.

Potrai disiscriverti quando vorrai Privacy Policy